PRESENTAZIONE


Con l’inizio del 2019 l’Associazione Culturale “Al Chiaro di Luna”, ente organizzatore della Rassegna Musicale-Culturale-Turistica “Suoni in Estate” (quest’anno giunta alla 4° edizione) è già impegnata nella programmazione dell’estate culturale, pronta a raggiungere diverse località turistiche nel territorio di Bergamo, Brescia, Sondrio, Trento e la limitrofa Svizzera con un’offerta che si prefigura anche quest’anno di grande interesse e di carattere internazionale.
La Rassegna si compone di 7 progetti nuovi; il filo conduttore dei concerti proposti, di grande attualità, è l’indagine delle tante sfaccettature del rapporto di amicizia (l’amicizia tra i personaggi donizettiani, tra compositori, committenti e mecenati di ogni tempo, passato e presente, tra strumenti alla ricerca di sonorità comuni), e dell’altra faccia della stessa medaglia: la solitudine, ricercata o subita, coltivata o scacciata.
“Il vento della solitudine – Donizetti e l’amicizia” è in coproduzione con la Fondazione Donizetti, con lo scopo di diffondere capillarmente sul territorio l’arte e la figura del grande compositore bergamasco conservando la qualità artistica e musicale del cartellone in programma nel capoluogo; come l’anno passato, i cantanti sono artisti che calcheranno le scene nella stagione operistica del Teatro di Bergamo.
“Donne in Musica”, in collaborazione con la trentina “Associazione Chaminade”, è la prosecuzione di un lavoro innovativo che ha già portato ad incidere un cd per la Naxos nel 2018 e sta ricevendo un notevole successo di pubblico e di critica. Il progetto è patrocinato dalla Fondazione Donne in Musica, riconosciuta, tra gli altri, dal Governo Italiano, e dall’UNESCO; le composizioni, nate espressamente per questo programma, vengono da compositrici viventi dei 5 continenti, dando spazio e voce a culture, storie e linguaggi stilistici differenti ma intrecciati, attuali e inediti.
A una lunga storia di amicizia dobbiamo la Serenata n.1 di Brahms, così come la produzione di musica da camera di Wolfgang Amadeus Mozart, per la maggior parte commissionata da amici, suonata tra amici e per questo più predisposta ad accogliere in sè idee musicali stravaganti, ironiche, avveniristiche. L’amicizia inoltre influenza fortemente le composizioni di chi frequenta ambienti intellettuali, abituato a confrontarsi costantemente con i suoi pari traendo linfa per il proprio stile compositivo: di evoluzioni e commistioni di pensiero trattano i progetti sull’organo e sull’opera.
Anche un sentimento puro e prezioso come l’amicizia ha però il suo contraltare oscuro: la solitudine di chi non trova l’amico vero, di chi viene ingannato, di chi subisce l’incalzare avverso degli eventi, come cantano palpitando le eroine del melodramma ottocentesco.
Gli artisti coinvolti nella Rassegna in ognuno dei progetti hanno al loro attivo studi specialistici in Italia ed all’estero e collaborano stabilmente con le più importanti orchestre del panorama europeo.

I Nostri Progetti


Ogni evento è mirato al target di riferimento (bambini, anziani, visitatori stranieri e persone con disabilità) per innalzare il livello qualitativo dei servizi offerti allo spettatore con individuazione di itinerari accessibili al target di riferimento e collegati ai siti d’interesse turistico e culturale.

Alessandro ValotiDirettore artistico


Si laurea in Corno ,con il massimo dei voti, presso l’Istituto Musicale Pareggiato “G.Donizetti” di Bergamo, sotto la guida del M° Massimo Capelli dove vince il Premio Majr 2006 come miglior diploma.
 Successivamente consegue Diploma Accademico di II° Livello sotto la guida del M° Luigino Bertuetti (28 Ottobre 2016) – Conservatorio Statale “L. Marenzio” di Brescia, sez. staccata di Darfo Boario Terme. All’estero dal 2006 al 2009 frequenta la master in Corno sotto la guida del M° Radovan Vlatkovic (2010) – Zürcher Hochschule der Künste di Zurigo.
Dal 2005 al 2009 frequenta i Corsi di Perfezionamento Musicali, organizzati dalla Fondazione Teatro la Fenice, M° Loris Antiga. Si perfeziona frequentando master- classes con:Ifor James, Andrea Corsini., Danilo Stagni, Sandro Ceccarelli.
Nel 2005, ancora studente, vince idoneità all’Orchestra Giovanile Italiana. Collabora con numerosi enti sinfonici e lirici italiani: l’Orchestra Giovanile “L. Cherubini”di Piacenza, l’Orchestra “Mozart” di Bologna, l’Orchestra sinfonica “G. Donizetti” di Bergamo, l’Orchestra “Filarmonia Veneta”, l’Orchestra “Verdi” di Milano e l’Orchestra del “Teatro alla Scala” di Milano.
Fondatore nel 2006 del Quintetto di Fiati “Orobie” che si imposto come un importante realtà artistica a rassegne internazionali quali “I Pomeriggi Musicali di Salò”, “Tignale in Musica” ed esibizioni in importanti centri musicali come Losanna, Zurigo, Nizza, Lugano, Milano e Brescia. In ambito internazionale i riconoscimenti sono stati suggellati dal 3° Premio al VII° Concorso Internazionale “Città di Chieri” (Edizione 2007) e dal 1° Premio al XX° European Music Competition di Moncalieri (Edizione 2008), 2° Premio al IX° Concorso Internazionale “Città di Chieri” (primo non assegnato, Edizione 2010); ha partecipato, su invito, al Concorso Internazionale di Musica da Camera di Lione (Edizione 2008), competizione ritenuta unanimemente tra le più prestigiose al mondo. Nell’estate del 2011 il Quintetto si è fatto promotore nel panorama italiano dei quintetti a fiato realizzando la Masterclass del Quintetto Bibiena, creando così un’occasione d’incontro unica in Italia per questo tipo di formazione. Nel 2016 il Quintetto di Fiati “Orobie” ha creato, con la collaborazione del famoso critico musicale Bernardino Zappa ed il patrocinio gratuito della Fondazione Donizetti, il progetto “Donizetti e la Follia” che ha riscosso un grande successo di critica e di pubblico ed è stato inciso per la casa discografica “Movimento Classical con pubblicazione sulla rivista “Amadeus”.

Le Masterclass Internazionali

Lo scopo delle masterclass è migliorare le competenze tecniche e musicali degli allievi, in modo da renderli idonei alla professione musicale, a tutto tondo, sia in qualità di solisti, sia nelle compagini orchestrali, nei gruppi cameristici, negli ensemble di musica improvvisata. Al termine gli insegnanti e gli studenti offrono al territorio che ha ospitato il corso una presentazione del lavoro svolto, attraverso esibizioni, spiegazioni e presentazioni; un’occasione unica che permetterà di intravedere e valorizzare le possibilità artistiche di giovani talenti incamminati sulla strada verso il professionismo.

IV° Edizione 2019


I progetti della rassegna per l’anno 2019:
– Il vento della solitudine
– Palpiti di Soprano
– Le stravaganze dell’amicizia
– Serenar la tempestosa mente
– L’altra metà della musica
– Le figlie di Orfeo
– Giro dell’Europa in 80 minuti