Le figlie di Orfeo

Le ricerche della Camerata Bardi effettuano una rivoluzione copernicana nel mondo della musica: la monodia sostituisce la polifonia. E la successiva evoluzione è l’approdo alla prima “opera moderna”, l’Orfeo di Monteverdi, 1607. Da allora il genere operistico ha percorso l’Europa in lungo e in largo, modificandosi con il passar del tempo, dei gusti, degli stili e dei compositori, assorbendo i diversi caratteri nazionali, ma raggiungendo l’apogeo di nuovo in Italia con il melodramma ottocentesco, che ancora oggi porta il nostro paese sui palcoscenici di tutto il mondo grazie ai suoi capolavori.   Programma: Georg Friedrich Händel (Aria “Lascia ch'io pianga” dall’Opera Rinaldo) - Claudio Monteverdi (Fantasia “L'Orfeo, favola in musica”) - Giovacchino Antonio Rossini (Fantasia dal “Barbiere di Siviglia”) - Giuseppe Fortunino Francesco Verdi (Fantasia dalla “Traviata”) -Georges Bizet (Fantasia dalla “Carmen”) - Domenico Gaetano Maria Donizetti (Fantasia dall’Opera ”Elisir d’Amore”)   Organico: Viaggio Duo Sassofono: Nicholas Lecchi Fisarmonica: Mattia Lecchi