30lug20:45- 22:45ArcoPalazzo Panni

Programma:

Gioachino Rossini (Pesaro, 29 febbraio 1792 – Passy, 13 novembre 1868)

La Cenerentola (Sinfonia)

“Sombre forêt” (Aria per soprano e quintetto di fiati) dall’Opera “Guillaume Tell”

Domenico Gaetano Maria Donizetti (Bergamo, 29 novembre 1797 – Bergamo, 8 aprile 1848)

Il falegname di Livonia, ossia Pietro il grande, zar delle Russie (Sinfonia)

“Regnava nel silenzio” (Aria per soprano e quintetto di fiati) dall’Opera “Lucia di Lammermoor”

Vincenzo Salvatore Carmelo Francesco Bellini (Catania, 3 novembre 1801 – Puteaux, 23 settembre 1835)

Il Pirata (Sinfonia)

“Ah, non credea mirarti…Ah! non giunge” (Aria per soprano e quintetto di fiati) dall’Opera “La Sonnambula”

Giuseppe Fortunino Francesco Verdi (Le Roncole, 10 ottobre 1813 – Milano, 27 gennaio 1901)

La forza del destino (Sinfonia)

“Caro nome” (Aria per soprano e quintetto di fiati) dall’Opera “Rigoletto”

Giacomo Antonio Domenico Michele Secondo Maria Puccini

Manon Lescaut (Intermezzo Sinfonico del III° atto)

“Quando m’en vo’ soletta” (Aria per soprano e quintetto di fiati) dall’Opera “Boheme”

 

Organico:

Voce: Holly Czolacz (Soprano)

Parte Strumentale (5 musicisti): Quintetto di Fiati “Orobie”

Trascrizioni per quintetto di fiati: M° Luciano Feliciani

Holly Czolacz - Soprano

Quintetto di Fiati Orobie

Angelo Vitali – Baritono

Zabulon Salvi – Basso

Giovanni Dragano – Tenore

Palpiti di Soprano

Donne che si struggono d’amore, donne sole. Mathilde, Lucia, Amina e Gilda, perfettamente in linea con il ruolo che il romanticismo affida loro, cantano i loro sentimenti anelando a rivedere l’amato, assente, in scenari cupi e drammatici, che spesso non si risolvono, portando in un crescendo di disperazione a tradimento, pazzia e morte. La più moderna Musetta, invece, libera, civettuola ed emancipata, è l’unica che parla davvero con il suo interlocutore, e trasforma la sua fascinosa solitudine in potente arma di seduzione.